L'imposta di soggiorno è un tributo locale che i Comuni istituiscono autonomamente. Non tutti i Comuni la applicano, e quelli che lo fanno hanno aliquote e regole diverse. Il gestore del campeggio funge da sostituto d'imposta: riscuote la tassa dagli ospiti e la versa periodicamente al Comune.
Chi paga e chi è esente
- Pagano: tutti i turisti maggiorenni che pernottano nel campeggio.
- Esenti (tipicamente): minori di 14 anni (soglia variabile per Comune), accompagnatori di disabili, residenti nel Comune, lavoratori in trasferta documentata, pazienti in cura.
- Attenzione: le esenzioni variano per Comune. Verifica sempre il regolamento del tuo Comune di riferimento.
Come calcolarla correttamente
La tassa si calcola per persona per notte, moltiplicata per il numero di notti. Per i campeggi, molti Comuni applicano aliquote ridotte rispetto agli hotel (es. € 0,50–1,50 per notte per piazzola, vs € 2–5 per hotel a 4 stelle). Alcuni Comuni hanno un massimale di notti tassabili (es. max 7 notti consecutive).
Gestione automatica in Ovvo Camping
Ovvo Camping calcola automaticamente la tassa di soggiorno per ogni prenotazione in base alla configurazione del Comune, gestisce le esenzioni per categoria di ospite, genera il report mensile/trimestrale per il versamento e conserva il registro delle riscossioni richiesto dalla normativa.
Scadenze di versamento: variano per Comune, tipicamente mensili o trimestrali. Il mancato versamento comporta sanzioni del 30% dell'importo non versato più gli interessi legali.
