Il fuoco in un campeggio si propaga velocemente: tende, roulotte, alberi e vegetazione sono materiali altamente infiammabili. La normativa italiana impone requisiti specifici per la prevenzione incendi nelle strutture ricettive all'aperto, con obblighi che dipendono dalle dimensioni e dalla tipologia della struttura.
Quando è obbligatoria la SCIA prevenzione incendi
Ai sensi del DPR 151/2011, i campeggi sono soggetti al controllo dei Vigili del Fuoco se:
- Hanno più di 25 piazzole (categorie B e C dell'allegato I al DPR 151/2011).
- Dispongono di strutture fisse (bungalow, mobile home) con superficie > 200 m².
- Hanno impianti di distribuzione gas per più di 5 m³/ora.
- La struttura supera i limiti di affollamento previsti dal regolamento locale.
Requisiti fondamentali
- Distanze tra piazzole: minimo 5 metri tra tende e roulotte adiacenti (DM 2014).
- Vie di fuga: percorsi di esodo liberi e segnalati, larghezza minima 3,5 m per i veicoli.
- Estintori: uno ogni 200 m² di area, classe A-B-C, verificati ogni 6 mesi.
- Idranti: nei campeggi > 200 piazzole, rete idrica antincendio con idranti ogni 50 m.
- Formazione personale: almeno un addetto per turno con corso antincendio (basso o medio rischio).
- Divieto di fuoco libero: cartellonistica e presidio in periodi di siccità.
⚠ La mancata conformità antincendio può comportare la chiusura immediata della struttura da parte dei VVF, oltre a sanzioni penali per il titolare. Effettua il sopralluogo di prevenzione incendi almeno ogni 3 anni.
